La felicità in quattro parole.

Ciao!Oggi per cominciare, ti dirò cinque parole che descrivono questo articolo: chi, cazzo, meloha, fatto, fare? Vabbè, dai. Sono partito pesante, ma alla fine non è così grave la situa.Riproviamo: rewind! ?araf ,ottaf ,aholem, ozzac ,ihc : olocitra otseuq onovircsed ehc elorap euqnic òrid it, eraicnimoc rep iggO!oiaC Play. Ciao!Ho accettato un lavoro da proofreader. … More La felicità in quattro parole.

Ipotizziamo che…

Ultimamente ho preso gusto (come sono partito a razzo, visto?) a fare domande alle persone.Non che prima non lo facessi, ma erano domande all’interno della conversazioni. Domande giustificate. Coerenti. E non domande che fanno emergere il quesito “ma a chi cacchio mi sono seduto a fianco su questo bus?”. Piuttosto, domande che sto collezionando – … More Ipotizziamo che…

È questa la fine?

Siamo alla fine.Trattieni quel sospiro di sollievo. Non sto parlando di nessuna chiusura del blog, ma solo una pausa estiva agostana. Come ogni anno – mi pare – mi prendo un momentino di pace, tanto so che la nicchia di lettrici e lettori di blog si assottiglia ancor di più in questi mesi.Che senso scrivere … More È questa la fine?

Non credo ci siano cammelli in Norvegia.

Mi capita – a distanza di mesi – di andare a dorso a ritroso delle vecchie chat di WhatsApp.Cosa significa a dorso, mi chiederai. Nulla. Solo che passo in rassegna tutte le conversazioni aperte. Prima di bollarmi definitivamente come “Pazzo, tenere fuori dalla portata dei bambini” (che suona decisamente male), ti chiedo un attimo di … More Non credo ci siano cammelli in Norvegia.