The magic order: e le velocissime lasagne americane di zia Rosi.

Americano.L’unica parola che mi viene in mente pensando a The magic order. Che non è un insulto… non in questo caso per lo meno. Solo una caratteristica dello stile del fumetto e del caro Mark Millar, che è un bel gingerino. Anche se ammetto che spesso ho dialoghi in fumetteria di questo tipo:“È di Millar.”“Miller?!”“No, … More The magic order: e le velocissime lasagne americane di zia Rosi.

Caravaggio: basti dire che è olio su tela.

Mio fratello, per compleanno, mi ha regalato questo fumetto. E indovina un po’!? Parla proprio di Michelangelo. E qui già si ride molto se sei una scarpa come me in storia dell’arte (o la storia normale… o geografia… o matematica… o, insomma, qualunque materia scolastica). Si “ride”, perché è una doppia battuta – o cazzata, … More Caravaggio: basti dire che è olio su tela.

Dylan Dog: ecco come mi faccio sgozzare.

Iniziare a parlare di Dylan Dog non è proprio semplice.Perché dubito esista una persona che abbia più di ventidue anni che non lo conosca; perché è una serie che va avanti prima che io scoprissi di essere un organismo pluricellulare; perché – soprattuttissimo – narrativamente parlando, fa cagare a livelli inimmaginabili.Probabilmente, dopo l’uscita di questo … More Dylan Dog: ecco come mi faccio sgozzare.