Non succede sempre sempre sempre, ma possiamo guardare dietro di noi, nella storia dell’arte, e vedere che ci sono diversi McCartney per i vari Lennon.
Cocchi e renato, Aldo e Giovanni, Stanlio e Ollio… – stavo cercando su Google “Coppie celebri nel mondo dell’arte”, ma poi mi sono detto, ‘sticazzi. Sono o non sono Gimmi Alpaca?
In fondo per la risposta.
Insomma, un sacco di gente – di cui ora non mi viene in mente – che è riuscita a fare grandi cose perché ha avuto il supporto (fratelli Lumiere) del proprio partner artistico/lavorativo che ha dato mondo (anche i fratelli Coen… li scrivo mentre me li ricordo) di continuare e perseverare.
Io questa figura l’ho cercata per tanto tempo, con scarsi risultati.
Avendo bisogno di un sostegno, proponevo progetti a destra e a manca, arrivando a gente che o non l’avrebbe mai fatto palesemente di cui mi volevo comunque illudere, o a persone che guarda si bellissimo facciamolo! e poi spariva nell’etere di Ovada… o anche altri posti. Ovada era giusto per dire un posto immaginario.
Tra i ventisette e i ventinove anni ho cominciato ad abbandonare quest’idea che mi aveva portato solo sofferenza e una vaga sensazione di abbandono. Come quando hai tutte le mutande lavate e speravi si asciugassero prima di uscire e sei costretto a mettertele umidicce. Che le indossi e fai uuuuuuu, che sensazione birichina (e così, abbiamo l’immagine di copertina).
Dal momento che ho lasciato questa speranza e mi son detto che caro Gimmi – immagino tu abbia già letto la risposta in fondo, quindi possa scriverlo tranquillamente -, a ‘sto giro missà che devi imparare a muoverti da solo, sono arrivate persone e genti che mi hanno aiutato e sostenuto. Incredibile!
Però(!) nessun McCartney…
Fino a oggi – o recentemente, diciamo – che credo di averne trovato uno… in realtà due, però il secondo è una storia un po’ particolare, che già temo per il primo, quindi vediamo.
Per nuda e cruda scaramanzia preferisco non rivelare troppo, ma vedere che con una persona riesca ad avere una sensibilità artistica così affine in cui a ogni confronto mi sento arricchito, mi investe di energie e positività. E ovviamente è un McCartney perché io sono Lennon. Ma non perché sia un genio musicale o altro. Solo per una vaghissima somiglianza quando mi faccio la barba, tengo il capellame sciolto e indosso degli occhiali dalla forma che ricorda il cerchio.
Mi piacerebbe parlarti ancora, in futuro, di questa cosa per coinvolgerti nel processo, perché penso che non sia una cosa solo mia. Ma per ora preferisco chiudere qui. Se vuoi sapere altro, fammelo pure sapere.
Cia’.
P.S: Sì, lo sono.