Indubbiamente un articolo sbarazzino.

Eddai.
Data la pesantezza degli ultimi due articoli – e il fatto che l’abbia citato in uno di essi – parliamo della festa di Carletto; un tema sbarazzino per sopportare questo caldo torrido e una serie di festicciole per celebrare il mio compleanno che son state un inanellarsi di… ho detto sbarazzino. Rimaniamo su sbarazzino.

Come già detto, le strategie mentali mi portavano a mitigare la fatica del compleanno cercando di far eventi. Ma – amarezza a parte – comunque mi piace organizzarli, invitare gente, e stare bene. Spesso sono etichettati con un tema.
Per esempio, per i miei trenta, ho fatto una Grigliata funebre: perché dopo i trenta c’è solo il declino. Tranquiz, il sottotitolo era ironico (e anche qui mi viene in mente che ho un altro argomento in lista di cui ti vorrei parlare, che potrebbe intitolare: Gimmi, lo scaltro burattinaio. Oppure: La malvagità fatta a manipolazione. Oppure: anche basta così… che non è il titolo. Solo, basta così).

Per i miei ventisei avevo invitato un sacco di gente in un agriturismo, con tema Festa di Carletto, ovvero una festa in stile “per bambini”. Quindi ho comprato festoni, cappellini e roba simile.

Una cazzata, siamo d’accordo, ma con un suo fascino.
A renderla una bella festa è stato anche un aspetto che non mi ero preparato, ma che ha funzionato egregiamente: rubare il posto a chiunque si alzasse.
Sì, perché, essendoci tante persone che non si conoscevano, il fatto di spostarmi – oltre a darmi la possibilità di parlare un po’ con tutti gli invitati – costringeva la gente a cambiare il posto e parlare con altre persone!

Ho voluto replicarlo all’apericena con i soggetti che popolano lo studio in cui mi trovo, Tofu e Teppismo, ma dato che qui si gioca a collezionare le diagnosi, stavo per creare un incidente sociopolitico e ho lasciato stare. Uno dei vari anelli che… sbarazzino Gimmi, sbarazzino!

Cacca!
Così, un po’ di goliardia per ricordarci i toni di questo articolo. Comunque…
Questo articolo non va a finire con una morale (credo; non saprei dire finché non lo finisco), avviso prima.
C’è una cosa di cui sono particolarmente orgoglioso, che ho fatto durante la festa:

Intanto c’è da dire che mi ero comprato quattro cagate da Tiger – come un righello e altra roba da pochi spiccioli – e me le sono impacchettate. Perché? mi chiederai. Beh, è ovvio!
Per il terrore intrinseco che nessuno mi avrebbe fatto regali! E devo dire che a rileggerla a voce alta penso che, lasciata così, sia una delle cose più tristi che abbia mai scritto. Devo aggiungere una parte fondamentale: mi ero organizzato una sorta di gioco/scherzo.
Vado a illustrare:

Sotto ogni cappellino da festo ho scritto un numero. Poi ho richiamato l’attenzione e ho spiegato che avrei estratto un numero e chi avesse avuto quel numero sotto il cappello avrebbe vinto uno dei miei regali, a scelta di un altro invitato.

Penso non ci sia bisogno di spiegare che:

  • Chi avrebbe scelto il regalo era in combutta con me e avrebbe scelto un regalo apparentemente sostanzioso.
  • Il regalo “apparentemente sostanzioso” era, di fatto, una cagata colossale di Tiger.
  • Per questo mi servivano dei regali finti e non sono mai sceso a livelli così bassi di tristezza molto poco sbarazzina.

Fatto sta che il numero vincente fu il dodici (è un numero a caso, non ricordo), quello della fidanzata – mai vista in vita mia – di un ragazzo con cui avevo fatto dei pallidi tentativi per creare una band.
Inutile dire che sia andata nel panico.

Nulla è servito a convincere quella povera pulzella lentigginosa a portarsi a casa un nanetto da giardino, in gesso bianco, da poter colorare con i pennarelli compresi nel pacchetto. Nonostante le ripetessi che l’avevo pagato quattro euro dal Tempio del dono indiscusso, lei non cedeva. Non poteva accettare, ripeteva.
Un po’ un peccato che un bello scherzo non abbia avuto la sua degna conclusione. E anche pensare che una persona abbia rifiutato, per quanto giocoso, un dono lasciandomi ancora ora un senso di amar… SBARAZZINOSBARAZZINOSBARAZZINO!!!

Beh, questo è stato il compleanno di Carletto. Non so se sia stato interessante leggerne a riguardo, ma penso che una cosa sia certa.
Tiger vende proprio delle belle cose.



e io credo di aver ancora qualche passaggio prima di risolvere completamente la fatica del mio compleanno.


2 risposte a "Indubbiamente un articolo sbarazzino."

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