La chiamano alchimia

Bdt・Rdr

Era una sera d’inverno, fuori stava piovendo, e io lavoravo diligentemente alla programmazione di Sta*mina senza alcuna fretta. Perché sono dannatamente bravo a far sì che tutto fili liscio come l’olio.
Al mio terzo bicchiere di whisky qualcuno bussò alla porta dell’ufficio ed io pronunciai le parole che da quel momento mi avrebbero cambiato la vita:
“Avanti”.
Una donna dai capelli corvini, infilata in un attillatissimo tubino nero non so in che modo, entrò. Si sedette sulla poltrona, si accese una sigaretta e disse:
“Sono Paola Oliviero, curatrice dell’antologiaDe artificium alchemia,Marengo Autoproduzioni
“Piacere” risposi, mentre mi asciugavo una gocciolina di sudore data dal timore di avere un’altra cagaminchia con il marito scomparso.
“Sono qui perché ho visto Sta*mina e la trovo la cosa più bella di questa fogna di città. Ho deciso di regalarvi una copia nella speranza di avere una recensione. Puoi farlo per me?”

View original post 815 altre parole


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...