Cuori solitari: leggere con cautela

Mi sono ritrovato tra le mani questo fumetto. Significa che non l’ho pagato, ma non pensare male: non è uno di quelli che ho rubato (scherzo). Mi è stato regalato alla scuola Comics. O meglio… l’ho scelto tra quelli che regalavano.
L’emotività pulsante bucava la copertina e mi ha chiamato dicendomi “Gimmi, qui c’è una delle storie con pochi dialoghi che ti piacciono tanto. Molla quella sega circolare e vieni a prendermi”. (Sì, avevo la tendenza di portarmi strumenti potenzialmente pericolosi a lezione).

In effetti il mio fiuto per questo genere di storie non mi ha deluso.
Cuori solitari è una di quelle narrazioni in cui la trama non ha molta importanza. Difatti mi verrebbe da dirti che non ha nemmeno una vera e propria trama. Quello che è interessante è le sensazioni che lascia alle persone che hanno avuto problemi d’innamoramento… e credo siamo in molti.

Esatto!
Siamo in molti e non ho detto amore. Perché, nonostante il titolo possa fuorviare, non è una storia di “uno che si innamora di una”, ma solo di uno. Jean Paul – che sarebbe questo uno – si stacca da una situazione opprimente e va alla ricerca di qualcosa, anche se (sono sicuro) nemmeno lui sappia bene cosa. E gli si presentano banalmente situazioni normali. Magari certo, qualcuna un pelo più stravagante delle altre, ma tutte facilmente “capitabile” nella vita di tutti. E in quasi tutte c’è di mezzo una donna. E dietro di essa i dubbi – che non leggiamo, ma sentiamo – che si porta dietro, tipo: “Ma mi avrà notato? Perché non mi vuole? Forse le piaccio?”.

Ripeto, dubbi che non leggiamo, perché nessuna di queste domande è realmente scritta in una didascalia o balloon.
Come faccio a saperlo? Perché sono le domande che io – ma sono certo anche tu – mi sono posto. Il dramma di pensare di non essere abbastanza per altre persone. Terribile. Soprattutto quando sappiamo che è una condizione dettata solo da noi stessi. Ma questa è una mia riflessione personale.

Quindi, per concludere…
Interessante avvertire l’emotività che questo fumetto trasmette. Ma occhio, è una sensazione scomoda. Se non sei in pace con il tuo io interiore potrebbe risultare frustrante. Forse, perfino doloroso. Mi pare il caso di dire:
Leggere con cautela.


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