Social Project, perché in inglese fa più figo.

È ora di cominciare duro!
Come ripetuto in passato – in qualche articolo che non ho voglia di ripescare, per poi linkarlo in una parola tipo “QUI” – l’utilizzo dei social è una cosa per me tanto attraente quanto faticosa.

Quante volte ti è capitato di fare una foto a un bel panorama, a un oggetto in particolare o a un signore che piscia contro vento, e dire “questa poi la metto come story su Instagram”? Se la risposta è abbastanza spesso, sì dai, che poi non la condivido mai, allora sai di cosa sto parlando.
Questa maledizione dei social, questo amore odio che – chi più chi meno – proviamo tutte noi persone del secolo presente, dev’essere sconfitta.

Per questo parte il SOCIAL PROJECT!
(Nella speranza che scriverlo qui mi vincoli moralmente a farlo).

Si tratta di introdurre nella mia quotidianità l’idea, il pensiero, di utilizzare le foto che faccio o quello che pubblico, come questo articolo. Ma non pensare sia una cosa facile! Ci sono vari step da seguire. Step che sono sicuro vorrai scoprire con la stessa curiosità del vedere la foto dell’uomo che piscia controvento.

Ma prima una piccola premessa di dubbio interesse, come tutto il resto in questo articolo.
Come avrai capito dalla pagina di spiegazione recentemente caricata e che trovi QUI (nessun canto bavarese dei documentari Luce a ‘sto giro), l’idea è di avere due facce dell’autore quale sono. Una stupida e giocosa e l’altra seria. Ciò comporta avere social dedicati.
Ma prima di vedere quali sono questi passaggi, pubblicità!

[Ehi tu! Sì, dico a te, persona dal tempo libero e dalle giornate tranquille con un solo social da seguire.
Sei stanca di non avere ansia e stress provocato dallo star dietro a molte piattaforma di interazione e insulti? Allora, da oggi, prova con
MOLTISOCIAL!
Moltisocial ti permette di rovinarti l’esistenza con pensieri tipo: “Porcamerda, oggi mi sono dimenticato di postare su Fb”, oppure “Vaccalacagna, devo programmare le story per la prossima settimana e ne ho una voglia pari a quella di impostare l’autoscatto per fotografarmi mentre piscio controvento”.
Moltisocial è disponibile ora in…] ecc ecc…

Carina come cosa ma non posso andare avanti tutto il giorno. Magari ci scrivo un pezzo di stand up.

Tornando a noi.
Gli step da seguire in realtà non li conosco nemmeno bene io. Però penso che si possano elencare così:

  • Pubblicare almeno due post a settimana sul mio profilo Ig.
  • Fare delle story, magari in cui mi si veda in faccia.
  • Pubblicare post su ig, ma a ‘sto giro del collettivo di stand Up (questa secondo me, me la suderò parecchio).
  • Postare sul profilo Fb di Gimmi.
  • Postare sul profilo di Dimitri (la facevi facile te, eh?).
  • Pubblicare su Linkedin (facoltativo).

Questi sono i primi passi. Per non parlare delle altre mille cose che dovrò legarci assieme.
La mia idea è quella di provare a stare dietro a questa scaletta scrivendo un post per ciascuno – probabilmente lo farò una volta e poi mi rompo e mollo – per cercare di darmi continuità e obbligarmi in quest’impresa. Affascinante?
Diciamo di sì, ma solo per convincermi che andrà tutto bene.

P.S: quello che piscia contro vento ero io.


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